Quando è troppo è troppo
Non confondiamo il rispetto per gli altri con il fatto di non riuscire a vedere al di là da un palmo dal naso.
In tutto il mondo, torme di musulmani sono in rivolta per le vignette danesi sul Profeta Maometto.
Come questa:

Che cosa fa o dice di cosi terribile il Profeta in queste vignette? Nulla di eclatante, semplicemente è stato disegnato, un’azione assolutamente vietata dall’Islam.
Qualche altra vignetta invece lo associa alle bombe, e si è detto “L’Islam è una religione di pace!”. Vero. Ciò non toglie però che una parte di fedeli islamici distorca gli insegnamenti del buon Maometto cercando di far valere le proprie posizioni a suon di bombe.
Io penso che a volte la censura abbia senso. Ma qui non si tratta di condannare immagini che incitano all’odio, al razzismo, o all’antisemitismo, ma di semplice satira. Fare dell’umorismo su questi temi non solo mi sembra corretto, ma doveroso.
Si sentono offesi? E chissenefrega! Bene ha fatto il governo danese a non scusarsi: la stampa è libera e, nei confini stabiliti dalla legge, responsabile di sé stessa.
La vera forza di una società laica non sta nell’appiattimento, ma nella pluralità. E questo vale per tutte le religioni.
Che cosa è meglio, ritirare la carne dalle mense scolastiche nei venerdì di Quaresima, perché in contrasto con uno dei Cinque precetti generali della Chiesa cattolica, oppure offrire un menù aggiuntivo a base di pesce e verdure?
Grazie al Cielo viviamo in una comunità di Paesi laici (anche se alcuni non abbastanza). Non cerchiamo di dilapidare quel po’ di separazione tra culti e diritti che siamo riusciti a guadagnarci negli ultimi secoli.






4 Febbraio 2006 20:19
E io mi chiedo… ma che cazzo… con tutte le puntate blasfeme che ci sono state di South Park in America non gli buttano giu’ neppure un paio di torri?
4 Febbraio 2006 20:51
“Si sentono offesi? E chissenefrega!”
Viva il rispetto. Non solo fa i popoli. Ma fra le persone. Mi sembra un ragonamento un po’ intransigente. Quando torno dal concerto ti bombardo.
5 Febbraio 2006 14:35
Vedendo la vignetta che hai proposto mi viene in mente anche un episodio di South Park dove le anime delle persone defunte chiedono a San Pietro chi di loro avra’ accesso al Paradiso:
- Io non ho mai ucciso. Andro’ in Pradiso?
- No
- Io non ho dato la mia vita alla Chiesa. Andro’ in Paradiso?
- … mmm… no.
- Io non ho mai commesso peccato. Andro’ in Paradiso?
- No
- Mi scusi, signore. Ma chi va in Paradiso?
- I Mormoni.
5 Febbraio 2006 20:18
Sul “viva il rispetto” hai ragione!
Ma come ho titolato nel post “Quando è troppo è troppo”: anche una persona diplomatica all’eccesso come me giunta ad un limite deve agire.
Per me, come per la libertà, deve venir meno la tolleranza nei confronti di chi predica l’intolleranza.
6 Febbraio 2006 09:43
Hai ragione Buccio. Organizziamoci. L’importante e’ non uccidere innocenti. Se possibile.
9 Febbraio 2006 17:24
Effettivamente quella vignetta e’ piu’ di una battuta. Insinua un dubbio pericolosissimo. Se non ci sono le mie 49 vergini cosa mi autobombo a fare? E se invece si sono ma hanno tutte quante le sembianze di RosiBindy con parrucche diverse? O se non ci sono trucchi ma in Pranoiadiso diventi asessuato?
Meditate gente… meditate…