Mighty Chameleon

Archivio del mese di giugno 2006

In nome di quattro gatti

venerdì, giugno 9th, 2006

Giustizia tra nubi e schiarite

Ieri, forse, è stata l’ultima volta con cui ho parlato con un magistrato.

Ero a Forlì a seguire un processo di Corte d’Assise per il telegiornale ed ho scambiato due chiacchiere con un Sostituto procuratore.

Non dovrebbe esserci nulla di male: abbiamo discusso solo di atti pubblici, che ho usato in parte per il mio servizio. Niente di illegale. Almeno per ora. Dal 18 giugno infatti entreranno in vigore le norme di riorganizzazione delle Procure, uno dei tanti frutti avvelenati della riforma della Giustizia voluta dal Governo Berlusconi. E con le nuove regole i magistrati non potranno in alcun modo parlare con i giornalisti, nemmeno per discutere di fatti di dominio pubblico, pena pesanti sanzioni disciplinari.

Una legge che rischia di essere veramente la pietra tombale della cronaca giudiziaria, come del resto ha denunciato la Fnsi.

Ma la cosa triste è che, a quanto sembra, il nuovo Governo sembra aver preso sottogamba queste storture. Proprio oggi il neo-guardasigilli Clemente Mastella ha presentato il disegno di legge che dovrebbe congelare la riforma Castelli fino al marzo del 2007, chiedendo per esso una corsia preferenziale in Parlamento. Se tutto va bene, però, le nuove norme saranno approvate solo a fine luglio, prima della pausa estiva delle Camere. Almeno un mese dopo l’entrata in vigore delle norme sulla riorganizzazione delle Procure.

Con la cronaca giudiziaria imbavagliata, per il cittadino-sovrano diventerà quasi impossibile rendersi conto come viene amministrata la giustizia in suo nome. Così, da metà mese, tutte le sentenze saranno pronunciate «In nome di quattro gatti» e non più «del popolo italiano».

Ritemprarsi

lunedì, giugno 5th, 2006

Colazione da Macin

Una giornata di passeggio e di polleggio quella di domenica, tra agriturismo, prati, binari e vecchi ritrovi. Del resto, con un sole tornato prepotentemente alla ribalta dopo due giorni meterologicamente ballerini, non si poteva restare a coltivar muffe chiusi in casa.

Nonostante il concetto di “mattina” continui a non essermi amico, la giornata ha preso il via alle 10,30 con la visita all’agriturismo Macin. Una struttura nuova di zecca aperta inaugurata pochi giorni fa dalla famiglia Budellacci a Massa di Cesena, ad un tiro di schioppo da Bertinoro.
Incetta di dolcetti e torta di mele, chiacchiere tra amici/colleghi e sano polleggio. Perché l’ozio sarà anche il padre dei vizi ma, con i ritmi frenetici della società odierna, questo ex-peccato capitale ha assunto ormai un valore superiore a quello dell’oro nero.
Tutto molto bello e molto buono [bravo Fogli, bravi tutti e bello il budello], peccato solo per la decisione reazionaria della tavolata, che ha respinto la proposta del signor Budellacci di una colazione con Sangiovese 14° in favore dei più tradizionali the e caffèlatte.

Nel pomeriggio giro con la Fra a Rimini e proseguimento di polleggio, al parco XXV aprile e per il centro storico, oltre al vano tentativo di raggiungere la manifestazione “Il treno del tempo”. E’ possibile andare a Rimini in treno e non accorgersi che la manifestazione si sta svolgendo proprio nel retro della stazione? Purtroppo sì :-/

Di rientro a Cesena, messa all’Osservanza = consueto trituramento di timpani e balle causato dalla “musica” sacra. Ora, capiamoci bene, posso comprendere la penuria di organisti e capocori. Ma allora, piuttosto, scegliamo il silenzio. Viene da chiedersi: se chi canta “prega due volte”, come diceva Sant’Agostino, allora per la proprietà transitiva, chi canta male in Chiesa è un bestemmiatore? :P

  • Reminiscenze

    • Altre immagini qui: Boch su Flickr

      Questo è un collage di foto dell'account di Boch. Se vuoi, puoi creartene uno qui :)
  • FavER le Fave dell'Emilia-Romagna
  • No al linguaggio da Sms!
  • Ivan Liggi libero!
  • Federazione delle Associazioni d'amicizia Italia-Israele