Mighty Chameleon

Archivio del mese di Agosto 2006

La sinistra che mi piace

Martedì, Agosto 29th, 2006

Grande Piero! In questi giorni delicatissimi per l’assetto di tutto il Medio Oriente, le parole del segretario dei DS Piero Fassino sono state un balsamo per me. Il miglior antidoto possibile alle farneticazioni dei vari Marco Rizzo e compagnia cantante, sempre pronti ad attaccare Israele a suon di pregiudizi.
La dichiarazione di Fassino che segue [tratta dal Corriere della Sera del 28 agosto] la interpreto personalmente come la prova che si può essere di centro-sinistra e, al tempo stesso, avere una politica estera non demenziale :)

«Negli ultimi mesi ci sono state cose che non soltanto hanno messo in dubbio la sicurezza di Israele ma hanno anche fatto emergere il rischio che se ne mettesse in dubbio l’esistenza. Quando il presidente iraniano usa le parole farneticanti che ha usato, quando un movimento politico e militare come Hezbollah predica e pratica la distruzione di Israele, quando gli oltranzisti dentro Hamas dicono che non riconoscono Israele e che non si siederanno a nessun tavolo per trattare con gli israeliani è chiaro che si segna un salto di qualità nel pericolo: non è più in discussione la sicurezza ma l’esistenza. Siamo netti e chiari, come lo è stato tutto il governo a partire da D’Alema. L’esistenza e la sicurezza di Israele è un fatto irrinunciabile e non negoziabile. I nostri soldati in Libano non vanno soltanto a garantire che il governo di Beirut sia pienamente sovrano e possa predisporre lo smantellamento di Hezbollah, ma anche per tutelare Israele da chi lo voglia distruggere. Non c’è dubbio. Le posizioni equivoche sono sono minoritarie a sinistra, minoritarissime nei Ds. Nessuno può farci cambiare opinione: queste frange sbagliano e condurremo contro di loro battaglia politica determinata».

Quei simpaticoni dell’UCSI

Lunedì, Agosto 21st, 2006

Logo UcsiSono passati ormai tre anni e mezzo da quando, un po’ per idealismo un po’ per tener compagnia a certi miei colleghi, decisi di iscrivermi all’UCSI.

L’acronimo sta per “Unione cattolica stampa italiana“, un’associazione di categoria che si propone l’elevamento culturale e spirituale dei giornalisti membri. Un’opera meritoria, da raggiungersi per mezzo di incontri, convegni e scritti.
Già, gli scritti! Come quelli raccolti nella rivista Desk, un periodico che pubblica interventi e piccoli saggi sulla comunicazione redatti da firme prestigiose.

Ora, l’abbonamento a Desk doveva essere incluso nella quota associativa. Eppure, per tre anni non ho mai ricevuto un numero della rivista. E come me, parecchi miei colleghi. Disguidi delle poste? Pastoie burocratiche? Tesorieri che si imboscavano le nostre quote? Non ci è dato di saperlo!

Se non che, nel gennaio scorso, a causa di un impegno non ho partecipato all’incontro annuale dell’Ucsi a Bologna. Così non ho potuto rinnovare la tessera. E il miracolo è avvenuto: qualche giorno fa, nella cassetta della posta, ho ricevuto la mia prima copia di Desk dopo anni di vane attese. Da non crederci!

E ora che faccio, rinnovo? :P

Troppo vecchio per Riccione?

Sabato, Agosto 19th, 2006

Ieri sera, dopo essermi liberato dalle incombenze “lavorative” a mezzanotte passata (dovevo seguire uno spettacolo per il Tg) ho commesso un errore insano.
Anziché raggiungere Zonda a Cesenatico (anche se sarebbe stato comunque tardi per il concerto di Sam Paglia, il “padrino della musica Lounge”) ho raggiunto i Faccioni a Riccione.

Ora, non c’è nulla di male nel raggiungere i Faccioni in quanto tali. Il guaio sta nel luogo: Riccione, il regno dei truzzi e della musica spazzatura.
Pensavo, speravo, di capitare comunque in un ambiente musicalmente passabile dato che mi avevano detto di essere andati a ballare in spiaggia; per l’esattezza al Marano, l’area nord di Riccione un tempo degradata e che da qualche anno rivaleggia con Marina di Ravenna.
I miei fiochi barlumi di speranza, invece, sono stati presto spazzati via. Spiaggia o no, la musica era disgustosa. Un continuo, barbaro, incessante unc’-unc’-unc’ house.
Tutti i bagni, poi, sembravano coalizzati e trasmettevano la stessa merda, dall‘Hakuna-matata al Paradise, passando per il Mojito. Una sorta di filodiffusione dell’orrore.

Mi sono ridotto quindi a transumare con i Faccioni da un bagno all’altro alla ricerca di qualcosa di ascoltabile (non dico del rock, ma mi sarei accontentato anche di un po’ di pop…), stretto come una sardina in un carnaio solo all’apparenza umano, composto di tamarri, figazze, buzzurroni e adolescenti stralunati.

Se questo è il famoso Marano, beh tenetevelo pure. Certamente, anche Marina di Ravenna è piena di posti simili (e con un traffico automobilistico allo stesso delirante livello, se non peggiore). Ma lì almeno so di poter contare sull’oasi musicale rappresentata dall’Hana-Bi.

Mentre come ‘ambiente’, rispetto a Riccione mi trovo decisamente più a mio agio sulla spiaggia e nei locali della ‘provinciale’ Cesenatico.

La salvezza della serata è stato aver deciso di prendere da bere (al ‘modico’ prezzo di 7 euro per un cocktail, come ormai norma in tutta la riviera) e staccarci dalla bolgia. Un’oretta in fondo alla spiaggia a chiacchierare con gli amici (con telecronaca dei ‘canolicchi’ curata da Beppe…) può risollevare anche la più storta delle serate :)

Tempo di spettacoli

Domenica, Agosto 13th, 2006

La scuola delle mogli

Nelle ultime settimane, mentre l’estate scorre veloce, ho assistito ad un gran numero di spettacoli.

Il proliferare degli eventi, con l’arrivo della bella stagione, assume un andamento esponenziale ormai ovunque e non vi è davvero che il proverbiale imbarazzo della scelta…

(more…)

  • Reminiscenze

    • Altre immagini qui: Boch su Flickr

      Questo è un collage di foto dell'account di Boch. Se vuoi, puoi creartene uno qui :)
  • FavER le Fave dell'Emilia-Romagna
  • No al linguaggio da Sms!
  • Ivan Liggi libero!
  • Federazione delle Associazioni d'amicizia Italia-Israele