Mighty Chameleon

Archivio del mese di novembre 2006

Pattume televisivo

domenica, novembre 19th, 2006

Oggi, purtroppo, ho guardato un po’ di TV. Molto strano, dato che difficilmente mi capita di avere a che fare con questo mezzo. Quando accade mi limito in genere al televideo e a qualche Tg. Per il resto mi affido alla Rete, convinto come sono della superiorità della fruizione di contenuti on-demand rispetto alla sbobba propinata dai palinsesti.

Lo zapping odierno non ha smentito le mie convinzioni. Prima ci si è messo il TG1 che, parlando della Fiera del formaggio di Fossa, ha collocato Sogliano al Rubicone in provincia di Bologna (!). Poi a “Quelli che il calcio” ho avuto la sgradevole visione di Alessandra Borghese. La paladina del neo-beghinaggio, stuzzicata sull’argomento dal vampiro-Ventura, ha biasimato la satira su Ratzinger. Per poi tornare sulla sua conversione e sulla scelta della castità.

Gentile principessa, forse non sai che una cosa chiamata Costituzione non riconosce più (da quasi 60 anni!) tutti i titoli nobiliari e, cosa più importante, quella stessa Carta ha ribadito la separazione tra Stato e religione/i. Ne consegue che la satira può e deve essere libera di sbertucciare chi più gli pare e piace, religiosi inclusi (sempre che non si istighi all’odio o al commetere reati). Allo stesso modo tu sei libera di fare sesso o meno. Ma per piacere, cara la mia “principessa senza pisello” non menarcela più con questa storia del non darla via!

Ossessioni musicali

mercoledì, novembre 8th, 2006

Nelle ultime settimane mi ritrovo quotidianamente ad ascoltare, nella fida autoradio, i Boston. E sarebbe semplicemente riduttivo classificare come “ancora attuale” un album uscito ben trent’anni fa. Quel disco, per dirla alla Asiula, è proprio “una roba granda” :D

Devo assolutamente ringraziare il mitico Porlock, che me li ha fatti conoscere, spacciatore di un cd misto zeppo di interessanti suggestioni musicali.

E, a proposito di musica che merita, non possono passare sotto silenzio le serate del doppio duo ZondaSeek + Airpop all’Ex-machina di Forlì, un intero ciclo all’insegna dell’Indie-pop-rock.

Ci faranno rimpiangere Losing my badge o inaugureranno un nuovo trend? Nell’attesa del 25 novembre, cominciamo a scaldare i piedi… ;)

Musica oltre i pregiudizi

mercoledì, novembre 1st, 2006

Io li ho visti. Pieni di vita, giovani, qualcuno quasi brufoloso. Io li ho avuti accanto, erano al tavolo con me, a condividere la stessa cena. E fischiettavano motivi, parlavano di viaggi. Io ho li ho conosciuti. E non potete dirmi, accecati come siete dall’odio e dall’ideologia, che sono assassini, che sono macchine, robot di morte.

Io ho cenato con dei soldati israeliani. Un gruppo di ragazzi e ragazze, poco più che maggiorenni, della IDF Chamber Orchestra, l’orchestra da camera delle Forze armate israeliane.
E’ successo la settimana scorsa a Milano, a margine del convegno nazionale della “Federazione delle associazioni di amicizia Italia-Israele“.

La sera successiva quei giovani avrebbero tenuto un concerto al Palazzo reale di Milano, nella sala delle otto colonne. A noi convegnisti, però, è stata data l’occasione di ascoltarli in anteprima. Finiti i secondi piatti, il gruppo si è alzato per suonare violini e violoncelli. Non esagero nel dire che la loro performance è stata un’anticipazione del dolce.

Il linguaggio della musica in genere apre i cuori. Così è stato per noi, così dovrebbe essere. Ma evidentemente non è così per quegli ottusi “pacifinti” che non perdono occasione di accusare Israele di ogni nefandezza. L’ISM-Italia, un movimento che si prefigge il boicottaggio dello Stato di Israele, ha diramato un comunicato stampa nel quale gli archi dell’orchestra vengono addirittura chiamati “antiche armi”.
Come se gli israeliani fossero mostri assetati di sangue, pronti persino a snaturare un violino pur di scoccare frecce e uccidere qualcuno.

Anche la mostra sull’arte israeliana di Milano, un’occasione unica per capire meglio la complessa realtà di quel paese, è stata presa ad ennesimo pretesto per spargere menzogne su Israele, venendo bollata come “propaganda di guerra”.

Che tristezza. Fino a che punto un’ideologia può rendere ciechi?

  • Reminiscenze

    • Altre immagini qui: Boch su Flickr

      Questo è un collage di foto dell'account di Boch. Se vuoi, puoi creartene uno qui :)
  • FavER le Fave dell'Emilia-Romagna
  • No al linguaggio da Sms!
  • Ivan Liggi libero!
  • Federazione delle Associazioni d'amicizia Italia-Israele