Mighty Chameleon

Riti ritriti

Come ogni anno mi sono ritrovato, questo pomeriggio, a vagare per le strade di Sant’Agata Feltria in occasione dei famigerati “Mercatini di Natale“. Un rito cui mi sottopongo, controvoglia, ad ogni stagione per accontentare la mia dolce metà.

E dire che, in piccole dosi, non sarei contrario all’acquisto di addobbi natalizi. Ma essere assediati da un fiume chiassoso di persone sgomitanti, circondati da quantità industriali di ciarpame, può davvero mettere a dura prova l’equilibrio psico-fisico di una persona.

Grazie al cielo però, girando per il paese, mi sono imbattuto in una curiosa mostra su di un personaggio a me sconosciuto: Padre Agostino da Montefeltro. Un sacerdote dell’800 che, dopo essere scappato dalla parrocchia con una donna e avervi fatto un figlio, ebbe diverse traversie e tentò anche il suicidio. Salvo ritornare poi pentito, farsi frate e divenire il più celebre predicatore italiano. Venendo addirittura contattato da Papa Leone XIII per quella che sarebbe stata l’enciclica alla base della dottrina sociale della Chiesa: la Rerum novarum.

Una storia d’altri tempi, che pare uscita da un romanzo d’appendice.
Peccato non abbia suscitato eguale interesse nei miei accompagnatori, più propensi allo shopping che alle divagazioni storiche :P

In ogni caso, direi che la mia visita odierna a Sant’Agata ha avuto un senso :)

8 risposte a “Riti ritriti”

  1. Zonda
    11 Dicembre 2006 08:08
    1

    Detta cosi’ sembra quasi una considerazione polemica :\

    Io invece sono stato al “Vigliacche Vintage DJSet”. Tutt’altro mercatino…

  2. Fringui
    11 Dicembre 2006 22:09
    2

    Sono molto contenta che la gita a Sant’Agata Feltria abbia avuto un senso …
    Io invece continuo a chiedermi il perchè questi personaggi (vedi Sant’Agostino e padre Agostino da Montefeltro)che hanno voltato le spalle ai loro figli vengano proclamati santi. Mah!!! Io resto solidali con le loro (sfigate) compagne!

  3. Porlock
    13 Dicembre 2006 15:05
    3

    Storia simile ad un altro importantissimo personaggio del medioevo: Abelardo

    http://it.wikipedia.org/wiki/Pietro_Abelardo

    Porlock

  4. Boch
    13 Dicembre 2006 19:15
    4

    @Zonda
    No, non è polemica :P
    P.S. grandi le “vigliacche”!

    @Fringui
    beh, non è cmq che i mercatini mi siano proprio dispiaciuti… venivo solo assalito di tanto in tanto dalla “sindrome del lanciafiamme” :P
    Riguardo l’abbandono delle compagne la soluzione ci sarebbe… e tu la conosci bene :)

    @Porlock
    Grandissimo! Il parallelo ci sta tutto

  5. Zonda
    14 Dicembre 2006 10:00
    5

    Io pensavo che Abelardo fossre un personaggio del futuro, nella fattispecie “Spaziale”.

  6. Zonda
    14 Dicembre 2006 10:02
    6

    Sapete come Eloisa sedusse Abelardo il giorno di Natale?

  7. Zonda
    15 Dicembre 2006 08:23
    7

    “Ti regalo un Astrolabio”

  8. Fringui
    17 Dicembre 2006 11:52
    8

    @boch
    La soluzione è quella dei preti sposati! Ma in questo caso si sta parlando di far santo uno che ha abbandonato suo figlio! Non mi sembra un gran esempio di santità. E’ facile così andare in giro a fare le prediche…

Dai mò, dimmi cosa ne pensi:

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