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	<title>Commenti a: Il cancro dell&#8217;informazione</title>
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	<description>cambiare colore per non adattarsi all'ambiente</description>
	<pubDate>Sat, 22 Nov 2008 04:34:52 +0000</pubDate>
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		<title>Di: Fringui</title>
		<link>http://www.infobucci.it/blog/2008/05/26/il-cancro-dellinformazione/#comment-5621</link>
		<dc:creator>Fringui</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 06 Jun 2008 08:58:21 +0000</pubDate>
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		<description>Certo la pubblicità è un grosso limite ma è vero che ci voglino anche dei giornalisti seri, competenti e capaci. Purtroppo in Italia abbiamo cani e porci (con rispetto per questi due animali) che fanno questo mestiere. Di tutte le persone che sono iscritte all'Ordine, quanti sono effettivamenti dei 'veri' giornalisti? Ma penso che l'Ordine sia il primo a godere del fatto che abbia così tanti iscritti, indipendentemente dalle loro capacità.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Certo la pubblicità è un grosso limite ma è vero che ci voglino anche dei giornalisti seri, competenti e capaci. Purtroppo in Italia abbiamo cani e porci (con rispetto per questi due animali) che fanno questo mestiere. Di tutte le persone che sono iscritte all&#8217;Ordine, quanti sono effettivamenti dei &#8216;veri&#8217; giornalisti? Ma penso che l&#8217;Ordine sia il primo a godere del fatto che abbia così tanti iscritti, indipendentemente dalle loro capacità.</p>
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		<title>Di: Romagna country</title>
		<link>http://www.infobucci.it/blog/2008/05/26/il-cancro-dellinformazione/#comment-5605</link>
		<dc:creator>Romagna country</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 02 Jun 2008 08:58:58 +0000</pubDate>
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		<description>PER FARE LE MARCHETTE, CI VUOLE... STILE
Cip e Ciop insegnano!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>PER FARE LE MARCHETTE, CI VUOLE&#8230; STILE<br />
Cip e Ciop insegnano!</p>
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		<title>Di: naeliba</title>
		<link>http://www.infobucci.it/blog/2008/05/26/il-cancro-dellinformazione/#comment-5595</link>
		<dc:creator>naeliba</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 27 May 2008 22:52:25 +0000</pubDate>
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		<description>Caro Boch sacrosanta verità. In alcuni anni di attività, qui nella nostra amata Cesena, mi sono sentita rivolgere più di una volta la richiesta di scrivere per pubblicizzare o, ancor peggio, di vendere “per amicizia” spazi e box…Un’offesa a me che, pur vivendo nel precariato più totale, sto cercando di migliorare in questa professione.

In conseguenza a queste richieste sono arrivate le mie espressioni di disappunto…E a quel punto l’espressione magica ossia: “se non ci dai una mano…. la realtà in cui scrivi potrebbe avere dei problemi”.

in poche parole, oltre a scrivere, se ci porti a casa i soldi in pubblicità, ti possiamo pagare!

Diversamente devo dedurre potrebbe non esserci più posto per me!

Come lo vogliamo chiamare? RICATTO! nonostante tutto io ci credo nel nostro lavoro e sono per la libertà di ogni giornalista, che non è un commerciale di notizie, ma ha una sua intelligenza, ha un suo fiuto e una sua professioanlità per cui non si vende!
W l’albo! (magari lo vogliamo rendere un pò meno costoso?)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Caro Boch sacrosanta verità. In alcuni anni di attività, qui nella nostra amata Cesena, mi sono sentita rivolgere più di una volta la richiesta di scrivere per pubblicizzare o, ancor peggio, di vendere “per amicizia” spazi e box…Un’offesa a me che, pur vivendo nel precariato più totale, sto cercando di migliorare in questa professione.</p>
<p>In conseguenza a queste richieste sono arrivate le mie espressioni di disappunto…E a quel punto l’espressione magica ossia: “se non ci dai una mano…. la realtà in cui scrivi potrebbe avere dei problemi”.</p>
<p>in poche parole, oltre a scrivere, se ci porti a casa i soldi in pubblicità, ti possiamo pagare!</p>
<p>Diversamente devo dedurre potrebbe non esserci più posto per me!</p>
<p>Come lo vogliamo chiamare? RICATTO! nonostante tutto io ci credo nel nostro lavoro e sono per la libertà di ogni giornalista, che non è un commerciale di notizie, ma ha una sua intelligenza, ha un suo fiuto e una sua professioanlità per cui non si vende!<br />
W l’albo! (magari lo vogliamo rendere un pò meno costoso?)</p>
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		<title>Di: Daniele Medri</title>
		<link>http://www.infobucci.it/blog/2008/05/26/il-cancro-dellinformazione/#comment-5593</link>
		<dc:creator>Daniele Medri</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 27 May 2008 13:04:06 +0000</pubDate>
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		<description>Condivido e sottoscrivo quanto letto.

Serve l'Ordine e servono i giornalisti, non si può buttare via tutto ciò con leggerezza. C'è spazio di miglioramento ed è necessario farlo, sia per migliorare la professionalità degli operatori del settore sia per alzare il grado qualitativo dei contenuti pubblicati.

I giornalisti tradizionali sono fondamentali, e il giornalismo d'inchiesta è un bene prezioso da coltivare e tenere in vita.

Anche nel citizen journalism (giornalismo partecipativo) la figura dei giornalisti è fondamentale, perché parallelamente alla produzione dei contenuti serve quell'organizzazione e quel metodo che non si può improvvisare.

Gli investimenti pubblicitari che adattano i contenuti a propria immagine e somiglianza restano così il peggior male. Influenza datata nella stampa tradizionale, influenza in continua evoluzione nella blogosfera "che conta".</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Condivido e sottoscrivo quanto letto.</p>
<p>Serve l&#8217;Ordine e servono i giornalisti, non si può buttare via tutto ciò con leggerezza. C&#8217;è spazio di miglioramento ed è necessario farlo, sia per migliorare la professionalità degli operatori del settore sia per alzare il grado qualitativo dei contenuti pubblicati.</p>
<p>I giornalisti tradizionali sono fondamentali, e il giornalismo d&#8217;inchiesta è un bene prezioso da coltivare e tenere in vita.</p>
<p>Anche nel citizen journalism (giornalismo partecipativo) la figura dei giornalisti è fondamentale, perché parallelamente alla produzione dei contenuti serve quell&#8217;organizzazione e quel metodo che non si può improvvisare.</p>
<p>Gli investimenti pubblicitari che adattano i contenuti a propria immagine e somiglianza restano così il peggior male. Influenza datata nella stampa tradizionale, influenza in continua evoluzione nella blogosfera &#8220;che conta&#8221;.</p>
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