Mighty Chameleon

Il sentiero della categoria 'Bulirone'

Pubblicità Sadomaso

Lunedì, Settembre 18th, 2006

Cosa ci potrebbe essere di più dolce, familiare e classico di una pubblicità di biscotti? Dai Bucaneve della Doria al Granbiscotto Colussi, ogni volta che penso ai biscotti la mia mente vola all’infanzia.

Almeno questo accadeva sino a pochi giorni fa, quando a Sant’Egidio mi sono imbattuto in una sconcertante pubblicità. Io vorrei sapere qual è il genialoide che ha sfornato la nuova campagna promozionale dei biscotti di Matilde Vincenzi:

 

Ma si potrà?!? “Pain biscuit“? I biscotti del dolore? Posso anche capire le intenzioni dei pubblicitari ma ehi, ragazzi, ormai il francese come lingua ha fatto il suo tempo! Pur avendo studiato quell’idioma (qualche secolo fa) a me è venuto spontaneo tradurre pain dall’inglese… a questo punto chiamatelo panbiscotto e “bòn a lé” (attenzione, l’espressione è romagnola e non francese :P).

O forse mi sto sbagliando… che sia un’astuta mossa subliminale della Matilde Vincenzi nei confronti della clientela sado-maso?

Rollercoaster cabinet

Martedì, Luglio 18th, 2006

Ecco. Non posso gioire neppure qualche giorno per il fatto che il governo Prodi abbia imboccato la strada delle liberalizzazioni (alla faccia di Berlusconi e del suo liberalismo di facciata) che questi subito fanno marcia indietro.

Si vede che in Italia vince chi urla più forte e si diverte a picchiare i giornalisti. Viene proprio da rimpiangere Ronald Reagan e la sua fermezza nel respingere al mittente le assurde richieste del sindacato controllori di volo nel 1981.

Il problema vero è che con una coalizione così eterogenea la direzione di marcia dell’esecutivo non può che essere ondivaga. Proprio come nel caso della questione israeliana. Di fronte ad uno Stato impegnato in questi giorni a difendere la sua stessa sopravvivenza, il governo italiano sembra essersi messo a fare il gioco delle tre carte mettendo tutti sullo stesso piano: Israele ed Hezbollah.

Per fortuna che c’è anche chi, come l’ottimo Giuliano Amato, è capace di prendere posizioni chiare e decise (rimediando ad alcune gaffe del recente passato).

Prove di dialogo

Mercoledì, Maggio 31st, 2006

Paese spaccato a metà? Muro contro muro in Parlamento? Nessun problema! Alle Camere c’è già chi lavora per un dialogo costruttivo tra maggioranza e opposizione, un dialogo basato sui valori comuni.

Atterrito

Giovedì, Maggio 18th, 2006

Mai avrei pensato che, un giorno, su di un singolo tema potessi arrivare a dar ragione a Schifani. Ebbene, il doomsday è arrivato.

Ieri pomeriggio, scorrendo l’elenco dei ministri del nuovo Governo Prodi, mi è subito balzato all’occhio una cosa: la moltiplicazione modello “pani&pesci” del numero dei ministeri.
C’è un ministro per l’Istruzione ed un altro per la ricerca scientifica.
Ma un solo ministero.
C’è un ministro per i Trasporti ed uno per le Infrastrutture.
Ma un solo ministero.
C’è un ministro per il Lavoro, uno per la Solidarietà sociale ed un altro ancora per la Famiglia (senza portafoglio).
Ma un solo ministero.

Il tutto alla faccia della legge di riordino dei dicasteri, varata proprio dall’Ulivo nel 1999!
Una legge ignorata nominando i ministri “doppi” come “senza portafoglio”, e poi aggirando il tutto con un bel decreto-legge d’urgenza. Alè! Alla faccia della semplificazione e del disinteresse per le poltrone.

Questa cosa mi ha creato un effetto smarronamento non da poco, smorzando l’entusiasmo per la nomina di persone molto valide e capaci, come Giuliano Amato, Tommaso Padoa Schioppa, Paolo Gentiloni o Emma Bonino.

Qualche minuto dopo le mie elucubrazioni sui ministeri-fantasma, il capogruppo dei senatori di Forza Italia ha contestato pubblicamente al Governo la stessa cosa.
Purtroppo, da oggi, la pelata non sarà più l’unica cosa in comune tra me e Schifani :(

Via col Vento

Lunedì, Maggio 8th, 2006

Dubitare di sé e delle proprie capacità è normale e salutare. Ma se queste elucubrazioni dovessero durare troppo, basta davvero poco per spazzare via le fosche nuvolette e far tornare il sorriso.

Dopo le grasse risate che mi fece fare anno scorso questa intervista del Corriere della sera (imperdibili gli ultimi due paragrafi) ora è tempo di blog impegnati.

Il tutto è gratis. E senza ricetta medica.
Che meraviglia la moderna tecnologia :)

P.S.
Per chi se lo stesse chiedendo:
No, questo intervento non è la mia risposta a questo post di Zonda :P

Buon compleanno Israele ;)

Mercoledì, Maggio 3rd, 2006

Oggi, Yom HaAzmaut o giorno dell’Indipendenza, lo Stato di Israele ha compiuto 58 anni.

On Tel-Aviv's city hall building - photo by TLVshac

Non voglio tornare nuovamente sui miei soliti discorsi riguardanti la sincera volontà di pace dello Stato israeliano.

Colgo l’occasione però per segnalarvi questo: Il ministero degli esteri israeliano parla arabo.

Penso che sia una bella occasione per far conoscere ad una parte del mondo arabo, quanto meno agli internauti, un po’ di fatti su Israele.
Una breccia nel muro di omerta che in molti paesi distorce o insabbia la conoscenza del vicino israeliano.

Nella foto, una Maghen David formata da 540.774 lampadine bianco azzurre sul municipo di Tel Aviv. E’ opera di TLVshac.

Aria di squadrismo su Yom ha-Shoah

Mercoledì, Aprile 26th, 2006

Qui non si tratta di “non dimenticare”, ma addirittura di ignorare, fingere di non sapere e continuare a tirare in ballo luoghi comuni. Che tristezza. Che rabbia.

I fatti di Milano sono purtroppo noti. La data del 25 aprile è stata rapita e fatta ostaggio da una minoranza che non esito a definire neo-fascista, nei modi e nelle idee, per avere infangato l’anniversario del risveglio democratico del nostro paese, dopo il periodo buio della dittatura e la follia della guerra.

Cesena liberata

Impedire ad una persona di parlare è squadrismo. Attaccare un anziano partigiano reduce dal campo di concentramento di Dachau (una persona che, fosse stato pure il papà di Toto Riina in persona, ha pagato sulla sua pelle l’opposizione alla dittatura) non è altro che una forma di neo-fascismo. E il fatto che il padre di Letizia Moratti, la medaglia d’argento Paolo Brichetto, abbia militato a suo tempo nella brigata partigiana del monarchico Edgardo Sogno, aggiunge particolari importanti a questa storia. La Resistenza non fu, ormai la storiografia è concorde su questo, quella lotta vittoriosa dei partigiani rossi che taluni si ostinano a considerare. Il ruolo delle brigate rosse e del partito comunista fu, certamente, importante. Ma accanto ad esso vi erano brigate bianche cattoliche, le fiamme verdi di Giustizia e libertà, oltre al Corpo italiano di liberazione e, naturalmente, gli eserciti delle potenze Alleate.

Jewish Brigade Group

Ancora una volta, dunque, una minoranza ha avuto rigurgiti ‘fascisti’ e (questo è quello che mi fa più male) la maggioranza dei presenti non è riuscita a impedirglielo. Come nel caso delle bandiere israeliane bruciate e le contemporanee contestazioni alla Brigata ebraica. Uno Stato nato su basi socialiste e che rappresenta al meglio una parte dei valori di una sinistra “seria” (laicità in primo luogo) è finito nuovamente per essere additato come “criminale” e “assetato di sangue”. Ignorando la volontà di pace di Israele e abbracciando la solita sequela di luoghi comuni sugli “occupanti”, in barba alla risoluzione Onu del ‘48, al diritto internazionale e agli accordi di pace raggiunti in questi anni da Israele. E ignorando, di fatto, l’organizzazione stessa della società israeliana.

Quest’anno, poi, il 25 aprile coincideva sul calendario ebraico con Yom ha-Shoah, il giorno del ricordo dell’Olocausto nell’anniversario della rivolta del ghetto di Varsavia. E le immagini di Milano hanno provocato sdegno in Israele e nel mondo. Alla faccia di chi diceva che Fiamma Nirenstein aveva esagerato scrivendo “Gli antisemiti progressisti”.

Che tristezza. Che rabbia. Quanti mal di pancia mi tocca passare in questi giorni nell’attesa della formazione di un governo “amico” (in teoria anche degli israeliani) circondato da simili carogne.

Odio bruciante (copyright

Le elezioni sono alle porte e non so cosa mettermi

Venerdì, Marzo 17th, 2006

A poco più di tre settimane dalle elezioni i miei rovelli politici si fanno più complicati, dato che non mi sento rappresentato appieno da alcun partito. Su singoli temi mi sento di sinistra, su altri di centro, su altri ancora di destra. Sento che tutte queste posizioni sono legate da un filo rosso… ma non trovo il bandolo della matassa!

In mio aiuto è venuto questo sito, che ha formulato il seguente responso:

Elezioni 2006. Io sono qui. E tu dove sei?

Non sono molto convinto del risultato… ma sicuramente il grafico ha beccato i partiti da cui mi sento molto distante :P

L’Italia si è desta

Sabato, Marzo 11th, 2006

«Toccatemi tutto, ma non la ‘vasca’ in centro».

Finalmente una buona notizia da Milano. Oggi pomeriggio alcuni “autonomi” hanno messo a ferro e fuoco la città. La buona notizia non è questa, ma il fatto che, una volta tanto, la folla di passaggio anziché prendersela con le forze dell’ordine le abbia incitate a caricare i facinorosi. Polizia e carabinieri, addirittura, hanno sottratto a fatica alcuni “no global” dal linciaggio dei passanti. Per info leggi qui.

Finora avevo sempre pensato che lo shopping del sabato pomeriggio fosse solo rincitrullimento consumistico. Invece, a quanto pare, questo ‘rito’ porta con sé qualche effetto positivo. Evidentemente la voglia di passare qualche ora in serenità dopo una settimana di lavoro è più forte del buonismo di circostanza che si manifesta in genere in queste occasioni ;)

Milano violenta
foto AP - Associated Press

Le evoluzioni della politica

Martedì, Febbraio 21st, 2006

Preso come sono dall’accavallarsi degli impegni lavorativi sto trascurando di informarmi sulla situazione politica. E chi mi conosce sa che non è da me :P

Se le buone abitudini non sono state abbandonate del tutto lo devo solo all’autoradio che, con Radio Radicale e Rai GR Parlamento, mi permette di rimanere un poco aggiornato sulle evoluzioni/involuzioni della politica nazionale e sui grandi temi all’ordine del giorno. A volte in treno riesco a leggere il Riformista, del quale però ho colpevolmente lasciato scadere l’abbonamento on-line.

Ho notato però che nessuno di questi ha riportato il vero scoop di questa campagna elettorale: il nuovo programma Cdl da vedere o ascoltare

  • Reminiscenze

    • Altre immagini qui: Boch su Flickr

      Questo è un collage di foto dell'account di Boch. Se vuoi, puoi creartene uno qui :)
  • FavER le Fave dell'Emilia-Romagna
  • No al linguaggio da Sms!
  • Ivan Liggi libero!
  • Federazione delle Associazioni d'amicizia Italia-Israele