A sem zuvan, la va par nun

Da qualche giorno è partito ufficialmente, sebbene un po’ in sordina, il sito ufficiale del Gruppo Faccioni.

La vecchia homepage, che invitava a pazientare, è stata leggermente cambiata e ora dà finalmente accesso al sito della demenziale combriccola delle Vigne di cui faccio parte da anni.

Pian piano il sito (un blog con alcune sezioni e pagine statiche) si arricchirà di contenuti, diventando un punto di ritrovo virtuale tra gli associati. Un’occasione in più per tenersi in contatto e far da trampolino per le attività real-life.

Pubblicato da Michelangelo

Scruto continuamente il mondo alla ricerca del bandolo della matassa

2 risposte su “A sem zuvan, la va par nun”

  1. Certo, più che giovani, nella vita conta l’animo, e il nostro è talmente giovane che è quasi bambino… mi spiace dirlo ma chi non lo vive non può capirlo… Molto spesso siamo criticati,giudicati per il nostro essere (e non apparire), ma la critiche fanno bene, ci stimolano(in tutti i sensi) ,in ogni caso sono “ORGOGLIOSO”di far parte di un gruppo di AMICI così “Giovane” e chi ci critica in realtà ci invidia per ciò che siamo riusciti a costruire,ma soprattutto perchè non ha avuto la possibilità di farne parte…

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