Troppo vecchio per Riccione?

Ieri sera, dopo essermi liberato dalle incombenze “lavorative” a mezzanotte passata (dovevo seguire uno spettacolo per il Tg) ho commesso un errore insano.
Anziché raggiungere Zonda a Cesenatico (anche se sarebbe stato comunque tardi per il concerto di Sam Paglia, il “padrino della musica Lounge”) ho raggiunto i Faccioni a Riccione.

Ora, non c’è nulla di male nel raggiungere i Faccioni in quanto tali. Il guaio sta nel luogo: Riccione, il regno dei truzzi e della musica spazzatura.
Pensavo, speravo, di capitare comunque in un ambiente musicalmente passabile dato che mi avevano detto di essere andati a ballare in spiaggia; per l’esattezza al Marano, l’area nord di Riccione un tempo degradata e che da qualche anno rivaleggia con Marina di Ravenna.
I miei fiochi barlumi di speranza, invece, sono stati presto spazzati via. Spiaggia o no, la musica era disgustosa. Un continuo, barbaro, incessante unc’-unc’-unc’ house.
Tutti i bagni, poi, sembravano coalizzati e trasmettevano la stessa merda, dall‘Hakuna-matata al Paradise, passando per il Mojito. Una sorta di filodiffusione dell’orrore.

Mi sono ridotto quindi a transumare con i Faccioni da un bagno all’altro alla ricerca di qualcosa di ascoltabile (non dico del rock, ma mi sarei accontentato anche di un po’ di pop…), stretto come una sardina in un carnaio solo all’apparenza umano, composto di tamarri, figazze, buzzurroni e adolescenti stralunati.

Se questo è il famoso Marano, beh tenetevelo pure. Certamente, anche Marina di Ravenna è piena di posti simili (e con un traffico automobilistico allo stesso delirante livello, se non peggiore). Ma lì almeno so di poter contare sull’oasi musicale rappresentata dall’Hana-Bi.

Mentre come ‘ambiente’, rispetto a Riccione mi trovo decisamente più a mio agio sulla spiaggia e nei locali della ‘provinciale’ Cesenatico.

La salvezza della serata è stato aver deciso di prendere da bere (al ‘modico’ prezzo di 7 euro per un cocktail, come ormai norma in tutta la riviera) e staccarci dalla bolgia. Un’oretta in fondo alla spiaggia a chiacchierare con gli amici (con telecronaca dei ‘canolicchi’ curata da Beppe…) può risollevare anche la più storta delle serate 🙂

Pubblicato da Michelangelo

Scruto continuamente il mondo alla ricerca del bandolo della matassa

8 risposte su “Troppo vecchio per Riccione?”

  1. “Oasi musicale” riferito all’Hana e’ un espressione di cui si avvale molto spesso Robbie riferendosi al locale.

    Ieri siamo arrivati a Rimini… con un po’ piu’ di sforzo… e sapevo…

    (no dai… chi voglio prendere in giro… ieri sera avrei mandato a fanculo il mondo 😛 )

    (oggi pero’ sono libero… I say.. don’t you know…)

  2. Purtroppo i posti che mi aggradano musicalmente sono sempre stati pochi… comunque sia, il Bronson e l’Hana-Bi sono stati una piacevole scoperta grazie a te 😉

  3. Ecco…non vorrei intromettermi…poi magari mi spari..però sabato sera, visto che eri in vena di sperimentare posti nuovi, perchè non sei venuto a Villa Marina? Magari mi rispondi che ci sei già stato e io come al solito arrivo sempre in ritardo, però.. Dai, la musica magari non ti piaceva, ma ti risparmiavi unc unc unc.. e la gente era bella (beh, magari dipende dai gusti ed era bella solo per me…). Vabbè, ormai la cavolata l’ho scritta…

  4. @Ary_lu
    No che non hai scritto una cavolata 😛
    Di Villamarina non sapevo e non so… mo’ me lo segno per sperimentarlo in futuro!
    In ogni caso dei tuoi consigli mi fido, dato che hai salvato, musicalmente parlando, la mia estate del ’98 😉

  5. Ma cosa dici????..La musica house al mojito??guarda ci vado da 1 vallo al mojito e l’house la daranno 30 minuti..il resto va alle canzoni tipo:maracaibo.l’ombelico del mondo,i negroamaro,pink..una merda assurda è vero,ma credimi sono x quei 30 minuti ke ci vadoo!!
    e cmq cosa credi,di entrare gratis,e poi vuoi il drink a 5 euro,,tzì mat,,

  6. @Sara
    Evidentemente beccai i 30 minuti peggiori…
    In ogni caso il tuo commento mi ha fatto rileggere questo post a quasi un anno di distanza. E ripensandoci, a mente fredda, ciò che mi colpì di più di quella serata fu il senso di aspettative deluse.
    Dopo tanto sentir parlare dell’area Marano vi andai non trovando nulla di più di quello cui ero abituato a trovare a Cesenatico o a Marina di Ravenna.
    Solo un po’ più di musica non di mio gradimento e prezzi mediamente più alti rispetto alle località di cui dicevo (anche là si balla gratis e c’è un bel “clima”, ma si spende meno). Di qui la delusione ed il conseguente sfogo “a caldo”.
    Tanto che un paio di settimane fa son capitato di sfuggita in zona Marano e mi è sembrata ben più gradevole di come la ricordavo.
    Dovrò per forza tornarci a questo punto per fugare i dubbi 😉

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