Quei simpaticoni dell’UCSI

Logo UcsiSono passati ormai tre anni e mezzo da quando, un po’ per idealismo un po’ per tener compagnia a certi miei colleghi, decisi di iscrivermi all’UCSI.

L’acronimo sta per “Unione cattolica stampa italiana“, un’associazione di categoria che si propone l’elevamento culturale e spirituale dei giornalisti membri. Un’opera meritoria, da raggiungersi per mezzo di incontri, convegni e scritti.
Già, gli scritti! Come quelli raccolti nella rivista Desk, un periodico che pubblica interventi e piccoli saggi sulla comunicazione redatti da firme prestigiose.

Ora, l’abbonamento a Desk doveva essere incluso nella quota associativa. Eppure, per tre anni non ho mai ricevuto un numero della rivista. E come me, parecchi miei colleghi. Disguidi delle poste? Pastoie burocratiche? Tesorieri che si imboscavano le nostre quote? Non ci è dato di saperlo!

Se non che, nel gennaio scorso, a causa di un impegno non ho partecipato all’incontro annuale dell’Ucsi a Bologna. Così non ho potuto rinnovare la tessera. E il miracolo è avvenuto: qualche giorno fa, nella cassetta della posta, ho ricevuto la mia prima copia di Desk dopo anni di vane attese. Da non crederci!

E ora che faccio, rinnovo? 😛

Pubblicato da Michelangelo

Scruto continuamente il mondo alla ricerca del bandolo della matassa