Le evoluzioni della politica

Preso come sono dall’accavallarsi degli impegni lavorativi sto trascurando di informarmi sulla situazione politica. E chi mi conosce sa che non è da me 😛

Se le buone abitudini non sono state abbandonate del tutto lo devo solo all’autoradio che, con Radio Radicale e Rai GR Parlamento, mi permette di rimanere un poco aggiornato sulle evoluzioni/involuzioni della politica nazionale e sui grandi temi all’ordine del giorno. A volte in treno riesco a leggere il Riformista, del quale però ho colpevolmente lasciato scadere l’abbonamento on-line.

Ho notato però che nessuno di questi ha riportato il vero scoop di questa campagna elettorale: il nuovo programma Cdl da vedere o ascoltare

Pubblicato da Michelangelo

Scruto continuamente il mondo alla ricerca del bandolo della matassa

2 risposte su “Le evoluzioni della politica”

  1. Ieri ho guardato Ballarò. Scontro di incivilta’ da parte del nuovo portavoce della lega e un delegato del BukiBukistan (O era la Libia?)

    Vedere tutta la ferocia del Leghista e la pacata calma da esperto diplomatico, ma, sopratttuto, di persona degna di essere definita intellettivamente presente e consapevole del peso delle parole, mi ha fatto venire i brividi. Di paura. Perche’? Ho ripensato a “Munich”. Di quanto è facciata, quanto ci battiamo perche’ abbiamo a cuore il giusto bene che ciascun individuo dovrebbe meritare nelle sue esigenze più semplici e primarie e di come sia difficile ottenerlo, muovendosi con la consapevolezza di camminare perennemente su un campo minato. Certo che fare a gara a calpestare le mine…

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