Froggin’ around

Piacevole serata quella di domenica scorsa in quel dell’Hana-bi di Marina di Ravenna. L’ultima ora di musica ha avuto come protagonisti alla console Zonda e Seek nei panni del duo ZondaSeek DJset.

Il logo dell’evento vedeva campeggiare un bel Kermit sorridente, per cui il filo conduttore non poteva altro che essere quello delle rane. Difatti l’apertura è stata riservata al tema di Frogger, un videogame classico del lontano ’81. Una decisione che, dopo qualche attimo di sconcerto iniziale, è stata recepita di buon grado dai presenti che hanno cominciato a saltare ed applaudire.

Poi l’onda è calata, la pista si è svuotata e a ballare sono rimasti pochi irriducibili. Colpa dell’ora tarda o di selezioni musicali troppo ardite? Dopo ore passate a dimenarsi con i successi proposti da dj Trinity e dagli Stivs, qualcuno potrebbe aver approfittato di qualche brano non eccessivamente conosciuto per prendersi una pausa.

Onore comunque a Zonda che incurante dell’insegnamento evangelico ha voluto proporre brani meritevoli e inconsueti. E che non ha esitato a cambiare la scaletta iniziale per riportare la gente in pista con David Bowie, Babyshamble e Arctic Monkeys. E’ sempre difficile trovare un punto d’equilibrio tra il proprio percorso artistico e le esigenze del volgo. Ma forse Zonda, scegliendo Frogger come apertura, già sapeva che la serata sarebbe stata irta di ostacoli da schivare.

Per questo io valuto più che positivamente la loro prestazione, checché ne pensino i diretti interessati. Non solo sul piano della scena e della coreografia, con cartelli surreali e rane origami gettate a profusione sul pubblico, quanto sul piano prettamente musicale e della selezione. Scontrandosi con la realtà delle cose, Zonda e Seek hanno dovuto mediare tra la propria cultura musicale ‘elitaria’ e le aspettative dell’avventore comune (tra i quali certamente mi annovero). Così, con una mano hanno seminato, con l’altra accontentato. Facendo metabolizzare alcuni brani, in futuro saranno in grado di espandere gli orizzonti musicali dei loro ascoltatori.

Io mi aspetto grandi cose 😉

Pubblicato da Michelangelo

Scruto continuamente il mondo alla ricerca del bandolo della matassa

5 risposte su “Froggin’ around”

  1. In quella foto assomigli a Wayne Coyne. Se poi ti metti il tuo cappello russo di peluche sei identico. Domani devo assolutamente postare delle foto che palesano la somiglianza.
    “Dooo yoooou… reaaaalizeeeee…”

  2. mi ero persino dimenticato dell’esistenza di quel cappello, cimelio di un’epoca nel quale il casco in motorino non era obbligatorio per i maggiorenni! 😛

    Dovrò rispolverarlo per una sessione fotografica dunque… oppure potresti lanciare il prossimo inverno una “serata colbacco” al Bronson! 😉

  3. @klapac
    grazie a te e… ci si vede ai prossimi concerti! 😉

    @zonda
    sì, Cisco col colbacco l’avevo visto (linkato da 7sundays) 🙂
    Verrebbe fuori una serata surreale 😛

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