Trituro e sono felice

Devo premettere che, in genere, di musica non ne capisco una beneamata cippa.

So cosa mi piace e cosa no, ho i miei gusti e come tutti esprimo giudizi. La mia natura curiosa mi porta ad ascoltare un po’ di tutto e, per questo, qualcuno mi ritiene di manica troppo larga.

Tutto ciò premesso… il concerto di Moltheni, ieri sera al Lego di Cesena, è stato per me un trituramento di balle da Guinness. In un locale stipato all’inverosimile sono andate in scena due ore di lagne uniche. Per sfuggire alla claustrofobia (in attesa di Zonda imbucatosi sul palco di Molth) ho trascorso questo tempo in strada chiacchierando con Bando, Gaia e Valbo. E’ grazie a loro se sono riuscito a mantenere un briciolo di lucidità mentale di fronte ai latrati che uscivano dal locale.

Molth

E dire che dalle nebbie della mente, di tanto in tanto, mi uscivano piacevoli ricordi associati al suo nome… era uno di quei cantanti che doveva “esplodere” alla fine degli anni ’90. Invece è imploso. Se non si sente quasi più parlare di lui in giro, come mi ha fatto notare la Fra, un motivo ci sarà. La selezione naturale, ancora una volta, sta plasmando il mondo per il meglio.

Pubblicato da Michelangelo

Scruto continuamente il mondo alla ricerca del bandolo della matassa

3 risposte su “Trituro e sono felice”

  1. Non e’ vero che non ci capisci una cippa. Come ciascuno hai i tuoi gusti, e il bon-ton musicale finisce quando cominci a dire che gli altri non capiscono un cazzo perche’ hanno gusti differenti dai tuoi…. L’importante e’ esprimere giudizi senza avere pre-giudizi…

    Era difficile godersi Molth senza conoscere i brani orginali affrontandolo solo con una chtarra. Per me rimane l’Elliott Smith Italiano… anche se a Cola e’ sembrata eccessiva come definizione e’ senz’altro l’artista Italiano che, per sensibilita’, ci si avvicina di piu’. Poi l’ultimo album rimane inascoltabile. Speriamo in “Toilet Memoria”.
    (Pensa che l’ultimo album l’ho anche consigliato ad un amico di Valbo. Lui era molto entusiasta per il concerto… ed effettivamente “Splendore Terrore” era la cosa che gli si avvicinava di piu’… Anche perche’… vai a comprare gli altri due… SONO ESAURITI!)

    La foto che hai fatto fa’ molto scena finale à-la Kubric in Hedwige & The Angry Inchs.

    Vedo che, per gioia dell’interessato, la VALBODANCE e’ diventata popolare anche sul tuo blog! Gooth! LET’S VALOBODANCING VALBODANCING ALL NIGHT LONG! :DDD

    Di’ la verita’… un po’seccato del fatto che non sia “Esploso” Carmen Consolo lo sei, vero? 😛

    Comunque non si parla di selezione naturale, ma di voluto suicidio commerciale immolando la merce sull’altare dell’arte.

    Il mondo non e’ migliore, e il nulla in cui ha fiducia Moltheni lo ricorda ai supercinici come me.

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